depurazione

depurazione - prima SEPARAZIONE

Il processo è applicabile su varie tipologie di matrici, derivanti o meno da processi di digestione, sia in campo zootecnico che industriale. È il primo passaggio che permette una divisione grossolana della frazione solida da quella liquida presente nel refluo da trattare. Oltre ad essere una tecnologia consolidata nel settore zootecnico, in aggiunta è spesso la prima fase del nostro processo di depurazione.

Depurazione schema

BENEFICI:
1. Gestione semplificata della frazione solida resa palabile.
2. Quando possibile, riutilizzo della stessa come ammendante più o meno arricchita di nutrienti, come compost, come lettiera
negli allevamenti, ecc.
3. Gestione semplificata della frazione liquida, infatti la ridotta quantità di solidi presenti riduce le problematiche dovute ad
intasamenti, stratificazioni nel periodo di stoccaggio e spandimento.
4. Primo confinamento di emissioni odorigene.
5. Riduzione dei volumi dei bacini di stoccaggio destinati alla frazione liquida.
6. Riduzione delle energie impiegate per la miscelazione ed il pompaggio della fase liquida.

Depurazione

SECONDA SEPARAZIONE

Il processo (più spinto rispetto alla prima separazione, se necessaria) permette una separazione più raffinata della frazione solida da quella liquida presente nel refluo da trattare.

Questo passaggio è difatti indispensabile per il nostro processo di depurazione, grazie all’utilizzo di flocculanti appositamente formulati, consente di ottenere nel liquido in uscita un contenuto di circa l’1% di solidi sospesi. Tale concentrazione garantisce il passaggio alle successive fasi per la riduzione dei volumi, il confinamento dei concentrati e l’eventuale abbattimento della frazione ammoniacale.

Depurazione

BENEFICI:
1. Gestione semplificata della frazione solida che eventualmente può essere unita a quelladerivante dalla prima separazione.
2. Secondo confinamento delle emissioni odorigene.

Membrane

terza separazione

A seguito di un’ulteriore filtrazione, necessaria per il corretto funzionamento delle componenti installate a cascata, si ottiene in tal modo la completa separazione delle sostanze presenti.
La prima risultante è quindi acqua perfettamente limpida che può essere destinata allo scarico in corpo idrico superficiale, in fognatura o al riutilizzo aziendale (lavaggi, diluizioni, ecc.).
La seconda risultante è perciò una frazione concentrata che, (quando possibile) può essere utilizzata in ambito agronomico, essendo la stessa ricca di nutrienti, oppure sottoposta ad eventuali processi per la riduzione del contenuto di azoto.

BENEFICI:

1. Riduzione dei costi di spandimento e/o smaltimento.
2. Riduzione dei volumi dei bacini di stoccaggio destinati alla frazione liquida.

abbattimento frazione ammoniacale

ABBATTIMENTO FRAZIONE AMMONIACALE

Nello specifico mediante opportune tecnologie siamo in grado di ottenere una riduzione del contenuto di azoto ammoniacale trasformandolo in un prodotto riutilizzabile in ambito agronomico.

BENEFICI:
1. Possibilità di incrementare i capi presenti nell’allevamento.
2. Riduzione della superficie destinata allo spandimento.
3. Tecnologie che rientrano nelle BAT (Best Available Technology) che possono usufruire di piani di finanziamento regionali o comunitari.